PROFILO DELLA GUIDA FEDERALE
ARGOMENTI DEL CORSO
PROVE DI ESAME
GUIDA FEDERALE (Equestre)
La Guida Federale equestre è un tecnico Federale che, in possesso dell'abilitazione
rilasciata dalla FITETREC-ANTE, accompagna a cavallo persone singole o gruppi,
assicurando la necessaria assistenza tecnica soprattutto in materia di sicurezza,
nella visita d’ambienti naturali, anche antropizzati, allo scopo di
illustrarne gli elementi, le caratteristiche, i rapporti ecologici, il legame
con la storia e le tradizioni culturali. Fornisce, inoltre, elementi d’educazione
ambientale. Può effettuare, se necessario, le attività preventive
d’istruzione ed insegnamento al cavaliere che non sia in grado di montare
a cavallo in sicurezza, al solo fine dello svolgimento dell'escursione in
ambiente naturale nelle condizioni di sicurezza per sé, per i cavalli
e per i terzi. Ha l'obbligo di prestare aiuto al cavaliere in difficoltà
e di tenere comportamenti tali da non pregiudicare l'incolumità altrui,
nonché di prestare la propria opera di soccorso. Deve, inoltre, garantire
lo svolgimento dell'escursione in sicurezza per i propri cavalieri adeguando
la progressione alle effettive capacità degli stessi, secondo precise
norme deontologiche.
Nell'ambito della propria qualificazione, collabora con la Regione e gli Enti
locali per la difesa e la tutela degli ambienti naturali, in special modo
per il mantenimento della rete escursionistica e della segnaletica, con gli
Enti preposti alla promozione del turismo e con le Istituzioni scolastiche
per affiancare il corpo docente nelle iniziative e nei programmi d’educazione
ambientale.
CORSI DI FORMAZIONE
STRUTTURA DELL'INTERVENTO FORMATIVO
MODULO FORMATIVO n° 1 - normative di settore con particolare riferimento
alla legislazione in materia di tutela ambientale e urbanistica riguardo alle
aree protette; Enti pubblici di riferimento per l’organizzazione e il
controllo; Organizzazione turistica; Organizzazione sportiva (CONI, Federazioni
ed Associazioni); Deontologia professionale; Codice stradale e regole di viaggio
- elementi generali di storia, archeologia, geografia, folclore, tradizioni,
usi e costumi della Toscana - nozioni di marketing turistico - aspetti contabili,
fiscali, previdenziali e contrattuali - organizzazione e gestione di un centro
di turismo equestre
MODULO FORMATIVO n° 2 - elementi generali di chimica e biologia - climatologia, meteorologia e nivologia - botanica dell'ambiente toscano - geologia e mineralogia
CONTENUTI TECNICI MODULO FORMATIVO n° 3 - tecniche equestri; equitazione di base - lezioni in maneggio; esecuzione di riprese in maneggio; esecuzione di percorsi di campagna; equitazione di campagna; conoscenza, pulizia, manutenzione e conservazione del materiale di selleria; conoscenza ed uso dei diversi strumenti di governo; doma e addestramento; sistemazione dei cavalli in scuderia ed all'aperto - metodi ed esperienze per cavalli di attacco
MODULO FORMATIVO n° 4
-orientamento, topografia, cartografia
- sentieristica e segnaletica - metodologie e tecniche didattiche per L'organizzazione
di percorsi escursionistici e conduzione di gruppi (tipologia di utenza -
tipologia del servizio: visite, escursioni, trekking - alimentazione - valutazione
delle capacità psicofisiche e dell'equipaggiamento dell'utenza, tecniche
dell'abbinamento cavallo - cavaliere) - individuazione, progettazione, realizzazione,
documentazione e offerta di itinerari escursionistici rapportati alle diverse
stagioni ed alle diverse utenze; punti di sosta, rifugi e servizi
MODULO FORMATIVO n° 5 - elementi fondamentali di veterinaria (anatomia, principali lesioni degli arti e patologie comuni, norme igieniche e profilassi per patologie derivanti da impiego errato del cavallo, fisiologia del lavoro e fabbisogno nutrizionale, pronto intervento con particolare riguardo alle prime cure necessarie, caratteristiche e morfologia del cavallo da turismo equestre) - alimentazione del cavallo (conoscenza delle qualità organolettiche dei principali foraggi ed alimenti e modo corretto di alimentazione in funzione delle caratteristiche, del lavoro e delle condizioni del cavallo) - zoologia ed etologia del patrimonio faunistico della Toscana
MODULO FORMATIVO n° 6 - elementi fondamentali di mascalcia (cenni generali e capacità di controllare le ferrature, ferratura per la campagna, attrezzatura da viaggio e ferratura di emergenza - applicazione di un ferro)
MODULO FORMATIVO n° 7 - elementi di fisiologia e patologia umana - prevenzione, infortunistica e pronto soccorso - norme di comportamento in caso di imprevisti (condizioni meteorologiche avverse affaticamento - infortunio - incontri con particolari specie faunistiche - frane. ecc. - sicurezza e primo soccorso in ambiente naturale (operatività della rete di soccorso in Toscana - interventi di primo soccorso: valutazione dell'incidente, immobilizzazione, rianimazione - trattamento di traumi, avvelenamenti e malori più comuni) - problemi medico - legali - tecniche di organizzazione del soccorso (L'avvicinamento, L'attrezzatura a disposizione e suo utilizzo, le segnalazioni e la gestione del gruppo dopo l'incidente) - attività di collaborazione con la protezione civile
CONTENUTI TRASVERSALI MODULO FORMATIVO n° 8 - autoapprendimento - problem solving (capacità di diagnosticare e risolvere situazioni problematiche) - negoziare e sviluppare soluzioni creative - comunicazione - gestione e conduzione di gruppi
STAGE MODULO FORMATIVO NO 9 - Stage da realizzare in due o tre periodi in ambienti naturali diversi (parchi - riserve) oppure presso strutture / aziende della Toscana già operanti nel settore.
REQUISITI D'INGRESSO
Tutti coloro in possesso del Brevetto di Accompagnatore Equestre della FITETREC-ANTE o di altre Associazioni riconosciute.
SELEZIONE DI ACCESSO La selezione di accesso prevede tre prove:
a) prova scritta: test psicoattitudinale per l'accertamento delle capacità
necessarie all'espletamento della professione (abilità organizzative,
socievolezza, comunicatività, emotività controllata, abilità
didattica, attitudine al ruolo)
b) prova scritta: test culturale per l'accertamento di conoscenze riguardanti
i contenuti di base del profilo della Guida Federale equestre
c) prova pratica di padronanza delle andature: effettuazione di due percorsi,
(entrambi all'interno di un corridoio lungo metri 100 e largo metri 3, in
piano e senza ostacoli di alcun tipo, al di fuori del maneggio, delimitato
da strisce bianche a terra con calce o segatura) il primo al galoppo più
lento possibile ed il secondo al passo più veloce possibile. Le "rotture"
al trotto o ad altre andature diverse da quella prevista sono penalizzate,
così come l'uscita anche con un solo arto del cavallo dai lati del
corridoio. I tempi impiegati - integrati dalle penalizzazioni - determinano
la classifica di ogni singolo percorso (il miglior tempo è il più
alto al galoppo ed il più basso al passo); la combinazione delle due
classifiche determina la graduatoria finale della prova pratica.
a) dal test culturale della prova scritta sono esonerati i soggetti in possesso di Diploma di Laurea in Scienze naturali, Biologia, Scienze forestali, Agraria, Geologia, Lettere con indirizzo in geografia, Veterinaria, ed i soggetti in possesso di Diplomi universitari in materie attinenti alle lauree sopra indicate. In caso di esonero il candidato riceve il punteggio massimo ottenuto nel test culturale da coloro che l' hanno effettuato.
CREDITO FORMATIVO Gli allievi devono sostenere gli esami finali su tutti
i contenuti didattici previsti dal profilo professionale della Guida federale.
L'individuazione ed il riconoscimento del credito formativo comporta l'esonero
dall'obbligo di frequenza delle relative ore di lezione solo per il modulo
relativo.
II credito formativo può essere riconosciuto esclusivamente per "moduli
formativi", in base a schema indicato precedentemente. Viene riconosciuto
credito formativo:
- ai soggetti in possesso di Diploma di laurea o di Diploma universitario
in Scienze naturali, Biologia, Scienze forestali, Agraria, Geologia (o in
materie affini ed attinenti) = credito formativo Modulo n° 2
- - ai soggetti in possesso di Diploma di laurea o di Diploma universitario
in Veterinaria = credi formativo Modulo n° 5
- - ai soggetti in possesso di Diploma di laurea o di Diploma universitario
in Psicologia (o in materie affini ed attinenti) = credito formativo Modulo
n° 8
- - ai soggetti in possesso di Diploma di laurea o di Diploma universitario
in Medicina, con specializzazioni in materie attinenti il pronto soccorso
e la rianimazione = credito formativo Modulo n° 7
- - ai soggetti in possesso di Qualifica di "maniscalco" del corso
di Pinerolo, ai soggetti in possesso di qualifica di "maniscalco"
rilasciata dalla Regione Toscana al termine di corsi di qualificazione professionale
(e qualifiche equivalenti) = credito formativo Modulo n° 6
- - ai soggetti in possesso di qualifica di "guida equestre", "operatore
di turismo equestre", "accompagnatore di turismo equestre",
rilasciata dalla Regione Toscana antecedentemente al 31/12/1997, al termine
di corsi di qualificazione professionale di almeno 300 ore totali = credito
formativo Moduli n° 3 e n° 4
- - ai soggetti in possesso del brevetto di `autorizzazione a montare di 1°
grado" (o brevetti superiori) rilasciato dalla FISE = credito formativo
Modulo n° 3
- - ai soggetti in possesso del brevetto di "accompagnatore equestre
" (o brevetti superiori) rilasciato dalla FITETREC-ANTE = credito formativo
Modulo n° 4
- ai soggetti che abbiano operato professionalmente con continuità
nei cinque anni precedenti la data prevista di inizio corso con la funzione
di Guida equestre o di gestore / animatore / istruttore di un Centro di turismo
equestre, di un centro Ippico, di un centro di allevamento addestramento equestre
(a condizione che tale attività professionale possa essere dimostrata
tramite documenti con rilevanza fiscale) = credito formativo Moduli n°
3, n° 4 e n° 9 (n.b.: in questo caso l'eventuale autocertificazione
deve essere accompagnata dalla documentazione richiesta).
La commissione esaminatrice della documentazione, previa consultazione con
il Presidente Regionale, può riconoscere credito formativo ulteriore
e diversificato rispetto a quanto previsto qualora l'aspirante dimostri, con
documentazione formale, di possedere conoscenze teoriche e tecnico - pratiche
sugli argomenti previsti dal corso.
1.L - PROVA D'ESAME L'esame prevede:
a) una prova scritta, preferibilmente sotto forma di test, per verificare
le conoscenze acquisite ed il livello di appropriazione degli argomenti trattati
nel corso;
b) una prova pratica così strutturata:
- ripresa individuale in maneggio, consistente in un esercizio predefinito
che contenga l'esecuzione di figure del "lavoro in piano" da effettuare
in successione, della durata media di circa 10 minuti - simulazione di orientamento
in campagna, consistente nella effettuazione di un percorso su terreno non
noto, da rilevare attraverso una carta topografica in scala 1:25.000 sulla
"matrice" della quale sarà stato riportato dalla Commissione
d'esame il percorso che ogni allievo dovrà effettuare; gli allievi,
all'interno di un intervallo predeterminato, dovranno provvedere a copiare
il percorso loro assegnato su una carta identica a quella della "matrice"
e dovranno poi effettuare il percorso stesso. La prova può essere effettuata
individualmente o a coppie
- (in quest'ultimo caso la coppia dovrà effettuare lo stesso percorso)e
dovranno essere indicate preventivamente cadenze ed andature da rispettare
per ogni `sezione" del percorso. E' consigliabile che un esaminatore
- osservatore segua a cavallo ogni allievo (o coppia di allievi), con il compito
di verificarne direttamente il comportamento
- - una prova teorico - pratica di veterinaria e mascalcia, tesa a verificare
le conoscenze acquisite ed il livello di appropriazione su queste due specifiche
materie
- c) una prova teorico - pratica per verificare le capacità acquisite
in materia di sicurezza e di soccorso;
- d) un colloquio per verificare, sugli argomenti trattati nel corso, la capacità
comunicativa, didattica, e di gestione di un gruppo.
II peso percentuale attribuito alle singole prove d'esame, al fine della valutazione
complessiva della prova d'esame, è il seguente:
a) prova scritta = 25%
b) prova pratica = 35%
c) prova teorico - pratica su sicurezza e soccorso = 15%
d) colloquio = 25%
e) All'interno della prova pratica, il peso percentuale attribuito ad ogni
sua singola parte, al fine della valutazione complessiva della prova pratica,
è il seguente: a) ripresa in maneggio = 35% b) orientamento in campagna
= 40% c) prova teorico - pratica su veterinaria e mascalcia = 25%
La Commissione d’Esame può, per giustificati motivi, adottare anche altri criteri di esame purché dette variazioni siano approvate da tutti i membri della commissione, sentito il parere del Presidente Regionale.